Le magnifiche tre: Vienna, Budapest e Praga

Spesso molti tour operator abbinano nello stesso viaggio le capitali Budapest, Vienna e Praga: nel giro di 8/10 giorni, con una buona guida, si riescono a vedere le principali attrazioni di queste città. Io ho preferito dedicare tre diversi viaggi per ognuna di queste capitali, per potermele godere pienamente, anche perchè nel caso delle città d’arte il tempo non è mai abbastanza e spesso si deve tornare nella vita per vedere altri angoli. Il mio blog vuole essere un racconto personale, per i consigli su cosa visitare ci sono già ottimi siti e guide in libreria. Voglio provare a confrontarle, dopo averle viste tutte e tre.

Praga

La prima che ho scelto di visitare, nell’aprile 2006, è quella che più mi interessava: Praga, la capitale della Repubblica Ceca. Non sono rimasta delusa, anzi, posso dire che delle tre è quella che preferisco in assoluto, nonostante sia la più piccola, perchè proprio per questo racchiude nel suo piccolo centro storico bellezza e poesia, come un diamante che anche se più piccolo di altre pietre preziose, vale di più.

Orologio astronomico di Praga

L’orologio astronomico di Praga…stiamo attendendo che scocchi l’ora e si aprano le finestrelle con la sfilata dei personaggi

Nonostante io ami le metropoli, per quanto riguarda le città d’arte europee prediligo al contrario le parti storiche e antiche, il silenzio delle viuzze, i castelli, le pasticcerie storiche e le chiese. Passeggiare per Praga è questo e molto di più. La città vecchia è romantica e vi catapulta immediatamente in un’epoca passata, incominciando dal Ponte Carlo, uno dei ponti più spettacolari d’ Europa con due file di statue barocche di santi, che vi porterà all’antica piazza, dove sorge l’orologio astronomico medievale, che al rintocco di ogni ora mostra una sfilata di personaggi lungo il quadrante. Gustatevi come noi un pranzo al ristorante davanti U orloje.

I campanili gemelli della Chiesa di Tyn sono uno dei simboli della città e sorvegliano la piazza, animata da bar e ristorantini per i turisti. Da qui si estende poi la parte nuova della città. Da non perdere uno dei simboli della nuova Praga, la Casa Danzante.

Piazza vecchia a Praga

Nella piazza vecchia, sullo sfondo la Chiesa di Tyn

Se invece dal Ponte Carlo si prende la direzione opposta, si sale alla parte piccola della città, dove sorgono imponenti, il castello di Praga e la cattedrale di San Vito. Il Vicolo d’ Oro, sede delle botteghe artigiane di un tempo, mantiene il suo fascino e attrae i turisti di tutto il mondo. Il piccolo quartiere di Mala Strana è unico in Europa, ancora conserva insegne caratteristiche e pub tipici tra i vicoletti di acciottolato e dalla collina di Petrin, raggiungibile in funivia, si gode di un bellissimo panorama della città intera. Da non perdere una serata nello storico pub e birrificio U Fleku, dove si mangia tipicamente e si beve la loro birra, che non è disponibile in nessun’altra parte del mondo, una lager scura. Anche una sosta al Cafè Savoy, per un pranzo veloce, è d’obbligo: è uno dei caffè storici dove si gustavano un caffè intellettuali come Kafka ed Albert Einstein. Ho soggiornato in un hotel caratteristico, il Kampa.

Budapest

Per festeggiare il Capodanno 2008, ci dirigiamo a Budapest, capitale dell’ Ungheria. La città è molto vasta, elegante, maestosa ed è divisa in due parti dal fiume Danubio: Buda e Pest. Le due parti sono unite dallo spettacolare Ponte delle Catene, che presenta statue di leoni all’entrata e nella parte centrale scorrono le macchine, mentre ai lati ci sono due marciapiedi per i pedoni. La parte più interessante è Buda, dove troviamo il Castello Reale, la Chiesa di Mattia e il bellissimo Bastione dei Pescatori, pittoresco complesso in stile neoromanico, diventato un belvedere con splendido panorama sul Danubio e su Pest.

Il Bastione dei Pescatori a Budapest

Sul Bastione dei Pescatori

La parte di Pest presenta lo splendido Parlamento, che si affaccia sul Danubio e numerosi negozi, ristoranti, pasticcerie, da non perdere una fetta di Sacher da Gerbeaud, la più famosa di Budapest, con arredi barocchi ispirati alle sale da tè viennesi. Un’altra pasticceria che consiglio dove siamo stati, è all’Hotel New York: l’edificio è storico e con arredi di lusso, meta di personaggi famosi di epoche passate e di oggi. Noi abbiamo cenato al Gundel, considerato uno dei più storici ristoranti di tutta Europa, meta di molti turisti che non vogliono perderselo visitando la città. Un altro ristorante molto caratteristico dove abbiamo cenato è il Karpatia. Con i suonatori di musiche tipiche al tavolo, abbiamo pranzato al Fekete Hollò Etterem.  Il cenone di Capodanno lo abbiamo festeggiato con cena e ballo al Fresco. A Budapest ho soggiornato in uno splendido hotel con vista sul Danubio e sul Ponte delle Catene, il Sofitel.

Il Parlamento di Budapest

Vista notturna del Parlamento dal Ponte delle Catene

Vienna

Nell’aprile 2010 visito per ultima Vienna, la capitale dell’Austria. Non imponente come Budapest ma neanche intima come Praga, Vienna presenta un centro storico raccolto ma ricco di palazzi, monumenti, negozi e pasticcerie ( anche qui ci siamo fermati a gustare la mitica Sacher nel famoso Hotel Sacher, istituzione austriaca e mondiale.)

Hotel Sacher Vienna

All’Hotel Sacher di Vienna

La Cattedrale di Santo Stefano che si affaccia sulla piazza principale e il complesso dell’Hofburg in pieno centro, sono le attrattive principali. Quest’ultimo è il palazzo imperiale che ancora oggi riflette il suo passato glorioso, residenza degli Asburgo con cortili, giardini, piazze, appartamenti imperiali e il museo di Sissi. Merita una visita il castello di Schonbrunn, leggermente fuori città, la residenza estiva degli Asburgo, con un parco spettacolare e sale che rispecchiano la personalità degli imperatori che le abitarono. Da visitare anche il Belvedere, castello con all’interno uno dei musei più importanti di Vienna, dove potrete vedere “Il Bacio” di Klimt tra le altre opere.

Non perdete il Tafelspitz, il bollito di manzo servito con patate, crostini di pane e diverse salsine: io sono andata al Plachutta che è un’istituzione a Vienna per questo piatto tipico. Una cena molto particolare ce la siamo concessa al ristorante dell’hotel Do & Co con vista sul Duomo e piatti viennesi e giapponesi.  Un pranzo particolare lo abbiamo gustato all’indiano Zum Moghulhof e infine l’immancabile schnitzel, la cotoletta alla milanese tipica viennese, con l’osso e di vitello, da Lohmann. Vado con le mie amiche per il mio addio al nubilato ed il nostro hotel era l’Admiral.

Schonbrunn

Veduta del parco del castello di Schonbrunn

A me sono piaciute tutte e tre queste importanti capitali, legate nel loro destino ma comunque diverse. Città piacevoli da visitare e penso anche da vivere, molto ricche di storia e monumenti, chiese, musei, castelli, cattedrali ma anche con negozi alla moda, locali e ristoranti tra i più famosi al mondo. Tre città eleganti che consiglio di visitare concedendo diversi giorni ad ognuna di esse, per non essere solo turisti, ma quasi cittadini stessi.

15 risposte a “Le magnifiche tre: Vienna, Budapest e Praga

  1. Ciao Massimo! Tre giorni inclusi i voli sono pochi secondo me per godersi una città, però per vedere le parti principali potrebbero andare bene. Vuol dire che come giornata intera ne avrai una sola. Dipende anche dagli orari che riesci a trovare per i voli, perchè se il primo giorno già atterri alle 16 e il terzo riparti alle 9…Se nn ti chiudi in un museo quell’unico giorno, ma come me giri per la città, secondo me si può fare… con tanto di pausa Sacher 🙂

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  7. Noi scegliamo Vienna, perchè ci siamo stati ma non insieme, speriamo di poterci tornare un giorno, magari in primavera 🙂

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    • noooo, i voti no, dai 😀 tutte le città sono belle, mi piace molto girare l’Europa. Poi le ho visitate in tre momenti diversi della mia vita e penso che lo stato d’animo faccia la sua buona parte in un viaggio…posso però dire che amo molto Praga…

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