Riga, capitale dell’Art Nouveau

La Lettonia è (insieme a Lituania ed Estonia) una delle tre piccole Repubbliche Baltiche, che per le loro dimensioni vengono spesso visitate in un unico viaggio, come ho fatto anche io nell’agosto 2017. Il clima che abbiamo trovato è stato ottimo, estivo durante il giorno, fresco al calar del sole (e in estate cala dopo le 22!) In realtà, sono molteplici i luoghi da visitare volendosi concentrare paese per paese, ma come prima volta ho deciso di soffermarmi sulle capitali, più qualche escursione nei dintorni (come per esempio, la Collina delle Croci in Lituania, dopo aver visitato sia Kaunas, che Vilnius).

La Lettonia racchiude in sè mare (la località di Jurmala è una nota meta balneare), laghi, boschi (basta pensare al Parco Nazionale del Gauja, dove sembra di venir catapultati indietro di secoli, nella natura intatta, con i castelli medievali di Sigulda e Turaida), palazzi eleganti (come quello di Rundale) e una città dinamica e cosmopolita come la sua capitale Riga.

Città Vecchia di Riga

Il cuore delle Città Vecchia

Dopo i primi giorni passati in Lituania, varchiamo il confine con la Lettonia, visitando il Palazzo di Rundale, perla dell’architettura lettone, costruito per il duca di Curlandia e abitato in seguito da diversi nobili russi. Il castello, diviso in ala est (per le occasioni formali) e ala ovest (residenza della famiglia reale) richiama quello di Versailles a Parigi, anche i giardini reali sono chiaramente ispirati alla reggia francese. Il complesso fu danneggiato durante le guerre mondiali, si possono visitare gli interni minuziosamente restaurati, con le splendide sale e le stufe di porcellana (oggi ne restano solo 6 originali delle 80 esistenti).

Lettonia Rundale

Palazzo di Rundale

Finalmente arriviamo a Riga, la più grande delle tre capitali baltiche. Nacque tedesca, in seguito territorio svedese, fino a diventare la terza città russa più importante dopo Mosca e San Pietroburgo. Ottenne l’indipendenza nel 1018, per perderla con l’occupazione sovietica e in seguito con la seconda guerra mondiale,che privò la città anche della popolosa comunità ebraica, decimata con l’Olocausto. Nonostante le numerose sofferenze, Riga è sempre rimasta una città cosmopolita, tendente al futuro, moderna, con professionisti nei settori dell’arte, della filosofia, del design, caffè e ristoranti alla moda che la rende ormai molto diversa dalla Russia, dopo l’indipendenza ottenuta nel 1991.

Art Nouveau a Riga

Edificio Art Nouveau a Riga

Riga sorge lungo il fiume Daugava, la sua Città Vecchia è stata dichiarata patrimonio dell’umanità dall’Unesco, un bellissimo labirinto di viuzze lastricate, cattedrali, piazze e palazzi in stile Liberty. Il cuore della città si trova nella piazza del Municipio, dove sorge anche la Casa delle Teste Nere, sede nel 1344 della corporazione dei mercanti tedeschi celibi. Quella che vediamo oggi è una copia esatta, poichè fu rasa al suolo dai sovietici nel 1941: per fortuna sono giunti fino a noi i bozzetti dell’originale!

Casa delle Teste Nere Riga

La Casa delle Teste Nere di sera

Questi mercanti erano famosi per le feste sfrenate e la vigilia di Natale del 1510 bruciarono un pino davanti all’edificio. Da allora la tradizione di decorare un albero per Natale si diffuse in tutto il mondo e possiamo trovare una lapide ottagonale nel punto esatto dove fu acceso il falò. Secondo i lettoni quindi, l’usanza di decorare l’albero di Natale nacque proprio qui, primato che devono però contendersi con i vicini estoni, che ne rivendicano la paternità addirittura attribuendola al 1441 nella loro capitale Tallinn.

Riga Casa delle Teste Nere

Il punto in cui nacque l’albero di Natale a Riga

Un altro luogo simbolo di Riga è la Casa del Gatto, che troviamo in cima alle due torrette di questo edificio in stile Art Nouveau. Secondo la leggenda, il proprietario venne respinto dalla corporazione dei mercanti della Casa delle Teste Nere e per vendetta posizionò i gatti neri con la coda alzata in segno minaccioso, verso la sala della Grande Gilda. I membri, dopo una battaglia in tribunale, lo accettarono nella corporazione, a patto che girasse i gatti dalla parte opposta! La vicina Piazza Livu Iaukums, è delimitata da splendidi edifici settecenteschi, pub e localini di ogni genere.

Riga

La Casa del Gatto

Particolari anche i Tre Fratelli ( a Tallinn troveremo le Tre Sorelle!), tre antiche case in pietra, che rendono l’idea dei diversi stili architettonici della città: la casa al n. 17 è la più antica della città! Le finestrelle minuscole dei piani superiori indicano il fatto che le tasse in epoca medievale si pagavano in base alla dimensione delle finestre!

Riga Tre Fratelli

I Tre Fratelli (qui vedete due delle tre case)

Girando per le tortuose stradine della città possiamo visitare diverse chiese importanti, tra le quali quella di San Giovanni, la Cattedrale di San Giacomo, e la Chiesa luterana di San Pietro, uno dei più antichi edifici medievali di tutto il Baltico, fino alla splendida Cattedrale di Riga, la più grande dell’area baltica di tutta l’epoca medievale. A Riga è rimasta anche un’unica Sinagoga dopo l’occupazione nazista.

Riga

Passeggiando nella Piazza della Cattedrale di Riga

Il Castello di Riga è stato restaurato nei secoli e non sembra proprio il classico castello che tutti noi abbiamo nelle nostre fantasie, oggi è la residenza ufficiale del presidente lettone. In città sono presenti numerosi musei, come quello dell’Art Nouveau, quello del Ghetto di Riga e dell’Olocausto in Lettonia (c’è anche un Memoriale dedicato ai coraggiosi lettoni che rischiarono la vita per nascondere gli ebrei durante la guerra), il Museo d’Arte della Borsa di Riga, solo per ricordarne alcuni.

Riga

Alle mie spalle, il Castello di Riga

Il Monumento alla Libertà (Milda) determina i confini tra la Città Vecchia e il centro più moderno di Riga, dove si trovano il Museo Nazionale d’Arte e la Cattedrale della Natività con le sue caratteristiche cupole dorate che donano un tocco russo alla capitale. L’Accademia delle Scienze è una torre staliniana che ricorda quella di Varsavia (lo stile è sempre identico!), dono non tanto gradito da parte della capitale russa e anche qui, come per la capitale polacca, punto panoramico sulla città.

Una nota a parte merita il Quartiere Art Nouveau di Riga, che la rende la capitale europea con più concentrazione di edifici in stile Liberty di tutto il mondo. Questo primato è dato da quasi 800 edifici caratterizzati da questo stile inconfondibile. In realtà, tutta la città presenta edifici con facciate spettacolari e Art Nouveau, basta camminare con il naso all’insù! Ma nella zona di Alberta Iela e Elizabetes Iela sono maggiormente concentrati. L’architetto più celebre fu Ejzenstejn, la maggior parte delle facciate di Alberta Iela sono opera sua.

Art Nouveau Riga

Particolari di una facciata in stile Liberty a Riga

Art Nouveau Riga

Un altro splendido esempio di Art Nouveau per le strade di Riga

Per quanto riguarda la cucina, si basa sulle tipiche zuppe accompagnate da panna acida, tante patate, carne (soprattuto selvaggina), i piselli neri con pancetta,e frutti di bosco (per i dessert). Il pesce è consumato soprattutto come antipasto: salmone e aringa, marinati, fritti o affumicati. Il pane nero di farina di segale si trova praticamente ovunque. Consiglio due ristoranti che abbiamo testato: Salve, in pieno centro, con cucina tipica lettone, e nella piazza della Cattedrale con splendida vista, Key to Riga.

Riga Lettonia

Piselli neri

Riga Lettonia

Un altro piatto tipico lettone: carne servita con un tortino di patate, barbabietole, frutti di bosco e una salsa deliziosa

Un terzo ristorante molto particolare dove abbiamo cenato, si trova all’interno della Biblioteca di Riga, la National Library of Latvia: il ristorante Kliversala Gaismas Plis. Tipico della città di Riga è il Balsamo nero, un amaro prodotto esclusivamente in Lettonia.

Noi abbiamo soggiornato al Tallink Hotel Riga nelle vicinanze del Mercato Centrale, unico al mondo: oltre 3000 banchi sono disposti all’interno di 5 hangar per dirigibili tedeschi (zeppelin).

Mercato Centrale di Riga

Il vasto Mercato Centrale di Riga

Riga mi è piaciuta tantissimo ed è bellissimo perdersi tra le sue stradine! Questo tour lo abbiamo organizzato con Otto e Mezzo Viaggi, e terminerà a Helsinki.

Ma prima, proseguiamo verso il terzo e ultimo stato delle Repubbliche Baltiche, l’Estonia.

 

 

 

16 risposte a “Riga, capitale dell’Art Nouveau

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  3. Bellissimobellissimo! E’ l’unico dei tre Paesi baltici che devo ancora visitare e non vedo l’ora! Mi attira soprattutto Jelgava, capitale dell’impero di Curlandia! XD Anche se so essere rimasto molto poco di quell’epoca sfavillante.

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  4. quindi ai ricchi la luce e il panorama, ai poveri una specie di presa d’aria… ! Comunque sarei curiosissima di vedere la casa del gatto 😉 una bella nuova scoperta!

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  5. In pratica un sogno: tradizioni e nuove tendenze, patrimonio UNESCO e allo stesso tempo riciclo allo stato puro (geniale l’idea di convertire i vecchi hangar in un mercato coperto) e poi se è la città dei gatti uuuhhh!! Mi hai convinto prenoto i biglietti!!

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