Una notte in una bolla nel deserto del Wadi Rum

Tè nel deserto Giordania

Un tè nel deserto del Wadi Rum

Durante il nostro viaggio in Giordania nel giugno 2018, ho pensato di pernottare una notte nel deserto del Wadi Rum, affascinante teatro di diversi film di successo, per le sue ambientazioni scenografiche.

Wadi Rum Full of Stars

Il campo tendato Wadi Rum Night Luxury Camp

Volevo qualcosa di speciale e particolare, ma che fosse anche caratteristico e, dopo aver visto il film “The Martian”, ho saputo che il set era stato mantenuto e tramutato in hotel. In alternativa alle classiche tende, al Wadi Rum Night Luxury Camp si può scegliere di pernottare nelle bolle trasparenti viste nel film (chiamate “Full of Stars”), dotate di ogni comfort, dal bagno privato con doccia anch’essa sotto le stelle, un bel terrazzino per sedersi all’aperto, fino al letto a baldacchino, ai cappotti di lana di cammello per uscire fuori in caso di bassa temperatura, all’aria condizionata.

Wadi Rum Full of Stars

La nostra bolla Full of Stars

Giordania

La Full of Stars

Addormentarsi osservando le stelle, che risplendono ancor di più nel deserto per la mancanza di luci artificiali, e godere di una meravigliosa alba in un panorama del genere, non ha prezzo…sembrava veramente di essere in un film e in un luogo lontano dal mondo..ho dormito pochissimo per godermi il più possibile questo spettacolo!

Wadi Rum Giordania

La vista al risveglio dal letto a baldacchino

Full of Stars

All’alba col cappotto di lana di cammello

Il campo tendato è da sogno: la cena, che si rivela essere una delle più gustose del nostro viaggio in Giordania, è servita in una tenda beduina, la colazione viene consumata all’aperto, in un paesaggio unico al mondo. Per la sera è presente un bar con musica tipica, con la possibilità di bere il tipico tè, il caffè e fumare la shisha in un ambiente spettacolare, con luci colorate proiettate sulle formazioni rocciose.

Wadi Rum Full of Stars

La colazione servita all’aperto

Wadi Rum Full of Stars

Il campo di sera

Tra i cibi giordani che abbiamo gustato ci sono i vari antipasti (mezze), come hummus, felafel, il baba ganush (purè di melanzana) e le insalate, accompagnate dal tipico pane cotto sul momento. Golosissimo il piatto nazionale giordano, il mansaf, uno stufato beduino di carne di agnello servito con riso aromatico e yogurt (jame), avvolto nel pane, una delizia… Un altro piatto che abbiamo gustato diverse volte, è “la rovesciata” (come lo chiamava la nostra guida!), a base di pollo, verdure, patate e riso che viene presentato sottosopra, appunto, rovesciato (maqluba). Ma il piatto forte da mangiare nel deserto è la terrina di carne e verdure cotte sotto la sabbia (zaarb).

Meze Giordania

I vari antipasti, tra cui l’hummus

Dormire una notte nel deserto è un’esperienza che consiglio assolutamente, che resta nel cuore, come suggerisco di fermarsi almeno una notte in uno dei resort sulle rive del Mar Morto. Sono i momenti del viaggio che mi sono rimasti maggiormente impressi nella mente, oltre alla visita della meravigliosa Petra, che già da sola vale il viaggio in Giordania.

Giordania

Uno dei famosi archi nel Wadi Rum

Ovviamente ci sono diversi modi di vivere il deserto, ci sono campi tendati molto più spartani, con bagni in comune e senza particolari comfort, per chi vuole provare esperienze diverse. Noi, per esempio, ci siamo fermati a pranzo nel più semplice Dream Camp.

Abbiamo dedicato un giorno intero all’esplorazione di questo deserto roccioso, patrimonio dell’Umanità, che Lawrence d’Arabia descriveva come “vasto, echeggiante e divino”. Si possono vedere luoghi leggendari, come il treno utilizzato per il film, la sorgente e la casa di Lawrence.

Giordania

Esplorando a piedi il Wadi Rum

Il Wadi Rum non è il classico deserto di sabbia, non ha niente a che vedere con il deserto che abbiamo visto in altri viaggi, come in Egitto, a Dubai o in Qatar, ma è un insieme di formazioni rocciose, pinnacoli, archi, incisioni rupestri risalenti a 3000 anni fa (a dimostrazione che il Wadi Rum è sempre stato abitato), dune di sabbia rossa, sorgenti e canyon, chiamato anche la Valle della Luna.

Scorci del Wadi Rum

Scorci del Wadi Rum

Scorci del Wadi Rum, Giordania

Le dune di sabbia rossa del Wadi Rum

Abbiamo scelto di esplorarlo in fuoristrada, ma si possono effettuare diverse escursioni anche a cavallo o a dorso di cammello, arrampicate, passeggiate o in mongolfiera all’alba; i percorsi sono diversi, a seconda degli interessi, di qualche ora o di più giorni. Per accedere al Wadi Rum si passa dal Centro Visitatori dove si paga una tassa d’entrata (non si può proseguire con automobili personali, ma solo con la guida beduina), dove svettano i pinnacoli detti “Sette Pilastri della Saggezza”.

Scorci del Wadi Rum

Dromedari nel Wadi Rum

Incisioni rupestri nel Wadi Rum

Incisioni rupestri nel Wadi Rum

Il deserto lo si ama, o lo si odia, è estremamente affascinante, ma è anche un luogo inospitale che può rivelarsi pericoloso se affrontato in solitaria e senza le dovute cautele. Di giorno raggiunge temperature elevate,mentre la sera si raffredda velocemente, la sabbia si infila ovunque (come durante un safari in Kenya!), tra i capelli e tra i vestiti; ma le sensazioni che regala e il senso di libertà infinita ripagano di questi inconvenienti, che non vivi come disagi se sei lì per apprezzare il suo silenzio.

Wadi Rum

L’immagine di infinito del deserto di sabbia rossa…

Deserto del Wadi Rum

Formazioni rocciose nel Wadi Rum

Da qui si può proseguire per Aqaba ed il meraviglioso Mar Rosso, oppure tornare ad Amman, come abbiamo scelto di fare noi, poichè il Wadi Rum era l’ultima tappa del nostro viaggio nella splendida terra giordana, organizzato con Evaneos e l’agenzia Enjoy Jordan Tours and Travel.

Tramonto nel deserto del Wadi Rum

Tramonto nel deserto del Wadi Rum

 

14 risposte a “Una notte in una bolla nel deserto del Wadi Rum

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  3. Ma che meravigli questi posti !! E la location della bolla, davvero stratosferica. Io avrei un po’ timore a visitare queste zone, non so bene il perché, ma sono davvero splendide.

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    • La Giordania l’ho trovata sicura, la popolazione è molto accogliente e i luoghi meravigliosi, sembra di essere all’interno di quei film su Gesù che ho visto per anni…la capitale modernissima, i resort sul Mar Morto sono molto frequentati anche per trattamenti di una settimana intera e Petra da sola vale il viaggio… Però capisco cosa tu voglia dire, anche io ho rimandato questo viaggio per molti motivi…Penso che nessun viaggiatore, anche se ne leggo, possa dire a un altro cosa fare e dove andare, perchè finchè va tutto bene ovvio che torniamo entusiasti, ma la percezione che abbiamo in quei momenti di vacanza, non è per forza la realtà…Ognuno può solo portare la sua esperienza e fare come si sente…

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  5. Bellissimo dormire in una bolla, mi ispirano un sacco queste location particolari! L’unico mio problema sarebbe al mattino, già in Danimarca con le tende oscuranti mi svegliavo all’alba! 🙂 Però capisco che l’alba nel deserto avrebbe tutto un altro sapore! 🙂

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    • Qui c’era un tenda da tirare tutta intorno… Però io non l’ho tirata 😂 Volevo godermi il panorama, per una notte… Infatti all’alba ero fuori a scattare fotografie, non ho dormito molto 😅

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